Camminate apparentemente tranquille

Le Marche sono una regione fatta di paesi, borghi, piccole cittadine, per cui uscendo di casa a piedi dopo pochi passi ci si trova in aperta campagna. E’ una piccola fortuna. Camminando su stradelli si sentono gli odori: il grano, il fieno falciato che matura, oppure di questi tempi è facile sentire l’odore del mosto.

Si possono incontrare scoiattoli e caprioli, questi ultimi raramente, quindi se si cammina poco è più difficile vederli. Fino all’anno scorso lungo il Nevola capitava spesso di vedere l’airone. Poi forse la grande secca li ha spinti in tratti più pescosi verso la sorgente.

Lepri e fagiani sono probabilmente quelli liberati per il ripopolamento della caccia, perché sembrano un po’ spaesati, ma sono anch’essi un bell’incontro.

Anche le mucche al pascolo o le galline di chi ancora tiene il pollaio rimandano a tante vicende alla tradizione contadina: galline contese dai ladri, tacchini che accompagnavano scansioni importanti della storia familiare, storie quotidiane e leggende che si stanno perdendo decisamente, relegando questi animali ad una sorta di fauna di grado minore. O agli allevamenti industriali.

IMG_20160816_181106

IMG_20180910_082310

Durante questi momentanei incroci di lente traiettorie vitali può capitare di provare una lieve contentezza interiore che ci sembra immotivata e un po’ fanciullesca.

IMG_20161113_103133

Camminando sicuramente incontrerete la vite e l’ulivo. Provate a pensare a qualche storia legata a queste piante che sono con noi da millenni, un libro letto, un racconto sentito da un anziano, o qualche ricordo del catechismo da bambini, vi sembrerà che siano vive, come effettivamente sono, ma spesso lo dimentichiamo, considerandole semplice risorsa da consumare, previo acquisto dallo scaffale del supermercato.

Si incontrano le “figurette”, o edicole sacre. A volte sono legate a specifiche storie dei luoghi o a fatti di guerra, durante la quale se ne invocava la protezione.

IMG_20170908_090121

E vogliamo parlare del fiume, del suo suono e di come cambia aspetto ogni giorno? Ce ne sono tanti, sovente piccoli, tra Appennini e costa.

IMG_20180909_094047

Poi se uno ha voglia di spingersi verso i monti, beh, allora lì si apre un altro mondo ancora. Come si apre guardando il mare, immobili e provando a contare le onde finché non si accordano col nostro respiro.

IMG_20170618_102446

20180325_095247

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...